4 controindicazioni dell’acido folico

Le controindicazioni della vitamina B9

L'acido folico, conosciuto anche come vitamina M, vitamina B9, o folina, è un vitamina importantissima per mantenere in salute il sistema nervoso, l'apparato cardiocircolatorio o per garantire la salute di unghie e capelli, ma l'importanza dell'acido folico cresce notevolmente nelle donne in dolce attesa. L'acido folico, infatti, è necessario a garantire la crescita e il corretto sviluppo del nascituro, ma cosa succede se avviene un sovradosaggio? Scopri subito quali sono gli effetti collaterali della vitamina B9 e impara ad assumerla nelle giuste dosi.

Gli effetti collaterali dell'acido folico

Considerati i benefici dell'acido folico, moltissimi studi hanno dimostrato che una dieta ricca di acido folico può aiutare nella prevenzione dei tumori e delle malattie cardiovascolari, anemia e altre patologie. Mentre, una carenza di acido folico potrebbe avere conseguenze negative sul nostro organismo: maggior predisposizione a contrarre infezioni e malattie, stanchezza eccessiva, irritabilità, nervosismo e sbalzi di umore.

L'acido folico viene coinvolto nella sintesi di DNA, RNA e proteine, ma risulta fondamentale anche per assimilare nel modo corretto ferro, vitamina B12 e gli amminoacidi. Adesso che sai a cosa serve l'acido folico, non ti resta che scoprire quali sono gli effetti collaterali di un sovradosaggio. Ecco quali sono le dosi consigliate per adulti e gestanti:

  • 200-300 mcg (microgrammi o µg) nell'adulto
  • 400 mcg in gravidanza
  • 350 mcg durante l'allattamento

Le donne che si trovano ad attraversare una gravidanza particolarmente a rischio potrebbero aver bisogno di 5 mg (500 mcg) al giorno, mentre in situazioni normali bisogna rispettare scrupolosamente i dosaggi prescritti dal medico. Spesso, nei casi in cui l'assunzione di vitamina B9 (da parte della futura madre) risulta superiore alle dosi consigliate, si registrano una maggior incidenza di asma e respiro sibilante già durante l'età neonatale ed infantile. Ma vediamo ora quali sono gli effetti collaterali nel caso di un sovradosaggio in un adulto.

1. Riduzione della pressione arteriosa

L'acido folico può causare una riduzione della pressione arteriosa, più o meno sensibile, in base ai casi. Per questa ragione, i pazienti che assumono farmaci o altre sostanze naturali per abbassare la pressione arteriosa devono rispettare i dosaggi di acido folico prescritti dal medico. Se soffri di una di queste patologie scopri quali sono le spezie che fanno bene alla pressione e usale per colorare i tuoi piatti.

2. Inversione dell'effetto dell'aspirina

È stato scoperto che l'acido folico deve essere utilizzato con cautela se in associazione all'aspirina. La vitamina B9, infatti, è in grado di invertire gli effetti benefici che il medicinale ha sulla proteina C-reattiva.



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L'aspirina può essere utilizzata nel trattamento di alcune patologie cardiache per ridurre i livelli ematici della proteina C-reattiva, ma l'utilizzo dell'acido folico in concomitanza con l'aspirina, può annullare o invertire l'effetto del farmaco.

3. Non va utilizzato nelle zone a rischio malaria

La supplementazione profilattica prolungata di ferro e acido folico insieme, potrebbero aumentare il rischio di morte nei pazienti che vivono in zone ad alto rischio di malaria. L'acido folico può essere utilizzato nel trattamento della malaria insieme al ferro, ma pare che non sia possibile somministrare i farmaci nel lungo periodo, con finalità profilattiche, perchè aumenterebbero il rischio di morte.

4. Riduce i livelli di glucosio

L'acido folico è in grado di ridurre i livelli di glucosio nel sangue e tra le principali cause del diabete c'è l'iperglicemia, quindi, i pazienti diabetici che assumono farmaci specifici per tenere sotto controllo la glicemia, devono fare attenzione all'assunzione di acido folico, per non rischiare complicanze.

Si rischia il sovradosaggio quando si superano di molto le dosi consigliate ai soggetti adulti, alle gestanti e alle mamme in allattamento. In generale, se non si tratta di casi con un evidente rischio di carenza, non è necesario assumere integratori di acido folico, sarà sufficiente integrare alcuni alimenti ricchi di acido folico all'interno della dieta. L'acido folico è contenuto nelle frattaglie, nelle uova e in alcuni formaggi, che però vanno consumati con parsimonia, ma soprattuto nelle verdure a foglia verde, in alcuni frutti e nei legumi.

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