Si può seguire la dieta vegana in gravidanza?

Quando si aspetta un bambino si è preoccupati di molte cose, soprattutto dell'alimentazione che bisognerebbe seguire per accontentare due persone e cosa introdurre nel corpo senza nuocere al piccolo. Se si vuole continuare a seguire la dieta vegana di sempre, basta tener presente alcuni accorgimenti e suggerimenti. Non è per forza da bandire durante lo stato di gravidanza ma si deve contattare un nutrizionista e farsi seguire passo passo, senza fare "diete fai da te" mai.

Compensare le carenze con altri alimenti

Non mangiando proteine animali e derivati, il vegano deve sopperire alle carenze dei principi nutritivi che apportano questi alimenti con altro. Al feto non deve mancare niente, per poter crescere e svilupparsi in modo corretto. Per sopperire dunque alla carenza di vitamina B12 si devono assumere alimenti ricchi di vitamina B12 come avocado, tempeh, albicocche e funghi per riequilibrare le dosi di cobalamina.

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Così vale anche per il ferro, contenuto in alimenti di origine animale e meno in quelli vegetali. Oltre dunque al consumo di legumi, frutta secca e verdure è bene parlarne col nutrizionista per farsi consigliare, anche in questo caso, quale sia l'integratore giusto da assumere. Il ferro è fondamentale per la formazione del sangue del nascituro e per questo motivo è bene integrare la dieta con alimenti ricchi di ferro adatti ai vegani. Bisogna esporsi al sole altrimenti assumere integratori di Vitamina D, molto importante, così come il calcio, fondamentale da introdurre giornalmente per garantire una crescita e sviluppo del nascituro regolare.

Dieta vegana sì o no in gravidanza?

La dieta vegana è oggetto di molti dibattiti. La dieta vegana è adatta ai bambini? La dieta vegana si può fare in gravidanza? Tali questioni presentano pareri molto discordanti, soprattutto tra i medici. C'è chi da un lato ritiene fondamentale l'apporto di proteine animali per seguire una dieta bilanciata in questo particolare status e c'è chi, invece, ritiene che si possa seguire la dieta vegana, sempre però organizzandola per tempo e dietro parere di un professionista, che sa quali sono le esigenze della mamma e del futuro bambino.



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A cosa bisogna stare attenti? Ai tempi di cottura, per esempio. I cibi cotti portano alla distruzione del 90% dei principi nutritivi presenti all'interno quindi si deve ricorrere a integratori per sopperire alla carenza di acido folio, minerali e vitamine. Si può altrimenti optare per verdure a crudo, come un buon pinzimonio, per arricchire la dieta dei nutrienti presenti nelle verdure. Inoltre mettere a tavola del sale iodato, che aiuta chi ha problemi di tiroide.

Cosa è bene mangiare

Ci sono alimenti, definiti dai più "super-cibi" che sono perfetti per chi segue una dieta vegana e si trova in periodo di gravidanza. Per farvi un esempio, tra questi è bene assumere fichi, mandorle, noci, sesamo, semi di zucca e girasole e fagioli borlotti, magari facendovi una buona zuppa o un minestrone. Ottimo assumere alimenti ricchi di ferro, come cereali integrali, il tofu, i fagioli secchi e le verdure cosiddette "a foglia verde".

Se volete introdurre alcuni principi nutritivi tramite liquidi invece di integratori ed evitando quello che "non potete mangiare" con la dieta vegana, bevete, quindi ottimi i frullati a base di latte di soia, per esempio. Per assicurarsi l'assunzione dell'acido folico in gravidanza è bene mangiare alimenti ricchi di acido folico comepasta e cereali, legumi secchi e bere succo d'arancia. Per non avere carenze di DHA, ossia Acido docosaesaenoico, importante per lo sviluppo della retina e del cervello del nascituro, si consiglia di assumere olio di semi di lino, olio si canola e semi di lino.

Cosa fare in caso di vomito e nausea?

Purtroppo succede, in gravidanza, di sentire repulsione per alcuni alimenti. Succede perché l'olfatto è più forte insieme al cambiamento ormonale repentino. Se quello che avete davanti non riuscite proprio a mangiarlo per via dell'odore pensate che ha un ottimo sapore e provate a sforzarvi. Mangiate tante volte: a volte la nausea può essere sintomo di fame in realtà. Se fate fatica ad assumere solidi, optate per liquidi, come succhi di frutta, brodo di miso o latte di soia. Fatevi aiutare da un'amica a cucinare e contattate sempre il medico in caso di problemi persistenti e gravi.

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