La dieta Scarsdale per dimagrire in poco tempo

L'estate è alle porte e non vi sentite ancora pronti per la prova costume? Vorreste perdere qualche chilo in eccesso ma avete poco tempo e non sapete quale dieta scegliere? Allora abbiamo quella che fa al caso vostro! Si chiama dieta Scarsdale ed è considerata una vera dieta miracolosa perché è in grado farvi perdere fino a sette chili in sole due settimane.

Ma di cosa si tratta esattamente? Quali sono i benefici e le controindicazioni di questo regime alimentare senza dubbio efficace, ma da molti considerato poco salutare? Qui di seguito troverete tutte le informazioni di cui avrete bisogno per iniziare a seguire in modo corretto la dieta Scarsdale.

Dieta Scarsdale sí o no?

Nonostante lo scetticismo di molti esperti riguardo alla sua effettiva efficacia, la dieta Scarsdale continua ad andare molto di moda. È stata inventata negli anni '70 dal cardiologo statunitense Tarnower e da allora non ha smesso di attirare nuovi seguaci. I punti di forza della dieta Scarsdale sono due: la rapidità e la facilità con cui si può perdere peso e il fatto che, pur essendo una dieta abbastanza rigida, è anche molto variegata. I cibi assolutamente proibiti, infatti, sono pochi e per questo si può considerare una dieta piuttosto equilibrata.

Questa dieta è tra le più gettonate perchè non è affatto difficile da seguire, anzi è facile avere subito la pancia piatta senza stare a stecchetto. Si tratta di una delle cosiddette diete low-carb, cioè diete a basso contenuto di glucidi. La caratteristica principale di questa dieta, infatti, sta nell'enfatizzare non tanto la restrizione dei grassi, quanto piuttosto quella dei carboidrati. Secondo questa dieta riducendo il consumo di glucidi ed eliminando alcuni cibi dalla propria alimentazione quotidiana è possibile perdere fino a 500 grammi al giorno.

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La dieta Scarsdale, per quanto efficace, presenta diversi punti deboli. Seguendo questo regime alimentare, la perdita di peso comporta la perdita di liquidi, l'impoverimento delle riserve glucidiche e la riduzione della massa muscolare. Per questo motivo è una dieta che deve essere seguita per brevissimi periodi di tempo, non superando le due settimane. Inoltre, è consigliabile evitare durante questo periodo qualsiasi attività sportiva intensa, come corsa o nuoto, e invece prediligere esercizi per mantenere il tono muscolare.

Le regole della dieta Scarsdale

La dieta Scarsdale è un tipo di alimentazione che porta grandi risultati in poco tempo ma, perché sia davvero efficace, è importante seguirne alla lettera tutte le indicazioni e, soprattutto, non prolungarla per più di due settimane.

Uno dei rischi che comporta la dieta Scarsdale è la disidratazione. Per questa ragione è molto importante aumentare il normale consumo di liquidi e bere almeno due litri di acqua al giorno. Molto consigliate sono anche le tisane o altre bevande che aiutano a perdere peso, da consumare rigorosamente senza zucchero o miele. Altre bibite, invece, come le bevande gassate, sono da eliminare totalmente.

Cosa posso mangiare?

Questa dieta è ripartita in tre pasti al giorno: la colazione, il pranzo e la cena. Gli spuntini sono assolutamente proibiti ma, in caso di grande fame, è possibile mangiare delle carote, del sedano o dei cetrioli. Gli unici condimenti concessi per insaporire le pietanze sono limone, aceto, salsa di soia e spezie. Assolutamento no ai condimenti più calorici come olio, maionese e burro.

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A colazione è consigliato bere una tazza di caffè o di tè, mangiare una fetta di pane integrale e della frutta. Particolarmente indicati sono gli agrumi, come il pompelmo o l'arancia. A pranzo bisogna preferire le proteine ai carboidrati. Via libera quindi a carni bianche, uova e pesce ed evitare invece la pasta; ci si può concedere una fetta di pane, rigorosamente di farina integrale.

Importante è invece abbondare con le verdure miste, sia crude che cotte o fatte alla griglia. La cena non varia molto rispetto al pranzo: i carboidrati devono sempre essere ridotti ad una fetta di pane integrale, mentre le fonti di proteine possono spaziare dal pesce alla carne bianca. È anche possibile concedersi dei formaggi poveri di grassi, come il formaggio feta. Anche a cena si può abbondare con le verdure e consumare della frutta, specialmente gli agrumi.