Cinque benefici della cannella!

La cannella è una spezia potente che è stata usata in medicina in tutto il mondo per migliaia di anni. Il suo uso si fa risalire già all'antico Egitto e nell'antichità la cannella era considerata un bene raro e prezioso, tanto da essere usata come regalo per molti re. Essa è ancora utilizzata quotidianamente in molte culture grazie ai suoi molteplici benefici per la salute e al suo gusto particolarmente dolce e avvolgente, perfetto e facile da inserire in molte ricette.

Il profumo unico, il colore e il sapore della cannella derivano dalla parte oleosa che cresce sull'albero. Gli influssi benefici della cannella per la salute provengono dalla corteccia dell'albero Cinnamomo, il quale contiene diversi composti speciali tra cui la cinnamaldeide, l'acido cinnamico, e il cinnamato. I ricercatori hanno concluso che i benefici per la salute possono essere ottenuti direttamente dalla pura corteccia della cannella, in polvere o in forma di estratto, dagli oli essenziali, quando i suoi composti speciali, i fenolici, i flavonoidi e gli antiossidanti, vengono isolati . Questi composti fanno della cannella una delle spezie più benefiche esistenti sulla terra, ricca di vitamine antiossidanti, di anti-infiammatori, di anti-diabetici, di anti-microbici.

I benefici per il corpo

Come prima cosa, la cannella ha molte qualità protettive in grado di ridurre i danni dei radicali liberi e di rallentare il processo di invecchiamento; infatti i ricercatori hanno identificato quarantuno differenti composti protettivi di cannella fino ad oggi! I tipi di antiossidanti presenti nella cannella sono i polifenoli, gli acidi fenolici e i flavonoidi. Questi sono degli antiossidanti simili a quelli che si possono trovare in altri cibi ricchi di antiossidanti, tra cui frutti di bosco, il vino rosso e il cioccolato fondente.

Questi composti lavorano per combattere lo stress ossidativo dell'organismo, che può portare a diversi disturbi sia del corpo che della psiche. I diversi antiossidanti presenti nella cannella aiutano a ridurre una moltitudine di sintomi negativi e di malattie perché sono radicali liberi "spazzini". Gli antiossidanti nella cannella hanno effetti anti-infiammatori, che possono contribuire a ridurre il rischio di malattie cardiache, del cancro, del declino delle funzioni del cervello, e di molto altro ancora.



Il secondo vantaggio sta nel fatto che la cannella è inoltre ben nota per il suo effetto d'abbassamento dello zucchero nel sangue, infatti è stato dimostrato che questa spezia è in grado di diminuire la quantità di glucosio che entra nel flusso sanguigno dopo un pasto.

Come terzo beneficio la cannella inoltre potrebbe essere un alimento utile al cervello ed avere effetti positivi su disturbi neurodegenerativi. Le malattie neurodegenerative sono caratterizzate da una progressiva perdita della struttura o della funzione delle cellule cerebrali e ne sono un esempio la malattia di Alzheimer e il morbo di Parkinson. Due composti trovati nella cannella sembrano inibire l'accumulo nel cervello di una proteina chiamata "Tau", che è una delle caratteristiche della malattia dell'Alzheimer. Inoltre in uno studio sul Parkinson, si è scoperto che la cannella possiede la proprietà di proteggere i neuroni, e di normalizzare i livelli dei neurotrasmettitori.

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La quarta proprietà benefica della cannella è il suo potenziale utilizzo nella prevenzione e nel trattamento del cancro. Essa agisce riducendo la crescita delle cellule tumorali e la formazione di vasi sanguigni nei tumori, e sembra essere tossica per le cellule tumorali, causandone la morte. In particolare, la cannella sembra essere un potente attivatore di enzimi disintossicanti nel colon, provvedendo così a proteggere il colon da un'ulteriore crescita del cancro.

Come quinto e ultimo beneficio, la cannella si dimostra essere anche molto attiva contro vari tipi di infezione. L'olio di cannella ha dimostrato di riuscire a combattere efficacemente le infezioni delle vie respiratorie causate da funghi. Essa può anche inibire la crescita di alcuni batteri, tra cui la Listeria e la Salmonella.