L’olio di palma fa veramente male alla salute?

Cos'è l'olio di palma? Tutti conosciamo questo grasso di origine vegetale a causa delle numerose polemiche che lo riguardano e lo demonizzano. Fra le altre cose, è stato accusato di alzare il colesterolo, di danneggiare le arterie e addirittura di causare il cancro. Come se non bastasse, è ritenuto colpevole di una feroce deforestazione e della distruzione di interi ecosistemi. Sarà tutto vero? Proviamo a raccogliere le idee e a fare un po' di chiarezza al riguardo!

L'olio di palma è un grasso vegetale che si ricava dalla spremitura del frutto della palma da olio, un frutto simile ad una grossa oliva di colore arancione. L'olio di palma è prodotto principalmente nelle regioni umide e tropicali, ad esempio America Latina, Indonesia e le zone dove è presente la foresta. Composto principalmente da trigliceridi e acidi grassi saturi, questo tipo di olio viene utilizzato per moltissimi prodotti alimentari e ad utilizzo cosmetico. A causa del suo basso costo e della sua composizione, l'olio di palma risulta essere un perfetto sostituto del burro o della margarina  per i prodotti da forno, dolci, creme e cibi pronti i produzione industriale.

Ridurre i grassi saturi per un cuore in salute

Dagli omogeneizzati, alle merendine, fino ai prodotti biologici, troviamo l'olio di palma davvero ovunque. Ma è davvero dannoso? In grandi quantità, la risposta è sì, come tutti i grassi saturi, tra cui anche il burro. Quest'ultimo, non è infatti sempre da preferire all'olio di palma perchè anch'esso non è certo tra i migliori amici delle nostre arterie e del nostro cuore.

In che modo i grassi saturi risultano essere dannosi? Molti studi hanno da tempo confermato che l'uso abituale di grassi saturi aumenta in modo molto significativo la concentrazione di grassi nel sangue, andando a ostruire le arterie con il passare degni anni, e rendendo più probabile il rischio di malattie cardiache o di problemi di salute anche gravi.



Ad innalzare le statistiche di mortalità a causa di patologie vascolari, sono anche l'aumento del colesterolo e l'aumento dei trigliceridi nel sangue, che oltre ad indebolire le arterie, comportano anche un incremento di sostanze infiammatorie nel sangue che possono portare a condizioni come diabete, aterosclerosi e anche alcune forme tumorali.

Un'alternativa sana all'olio di palma

Sempre più spesso, vari prodotti alimentari che fino a pochi anni fa erano presenti ovunque nelle nostre diete, vengono demonizzati. L'olio di palma è uno di questi? Di certo non è un prodotto estremamente salutare, e per questo la soluzione migliore per la nostra salute, è quella di scegliere di comprare prodotti biologici e con pochi semplici ingredienti.

Se compriamo prodotti contenenti olio di palma, possiamo limitarne il danno assicurandoci di assumere massimo il 10% di grassi saturi nella nostra dieta complessiva giornaliera. Un'alternativa sana all'olio di palma è rappresentata dall'olio di cocco, che sembra essere un'alimento molto benefico per la salute dell'organismo umano. Per quanto riguarda l'ambiente però, se l'olio di cocco sostituisse l'olio di palma in tutti i prodotti alimentari, la situazione risulterebbe problematica e il costo dei prodotti sarebbe sicuramente più alto.

Quindi, olio di palma sì o no? Sarebbe sempre meglio cucinare tutto in casa, con ingredienti semplici e naturali e comprare pochi alimenti confezionati. Tuttavia, se ciò non è possibile, l'importante è fare attenzione a ciò che si compra, leggendo le etichette con gli ingredienti riportati e comprare e soprattutto consumare consapevolmente, sia per fare attenzione alla nostra salute, ma anche per non danneggiare ulteriormente l'ambiente, costantemente messo a dura prova da una produzione continua di olio di palma.