Qual è il pesce che fa bene al colesterolo?

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Tutti sappiamo che il pesce è un alimento molto importante in ogni dieta sana e bilanciata, anche perchè si tratta di un cibo che apporta numerosi benefici al nostro organismo. Quanto ora detto vale, in particolar modo, anche per quanto riguarda il colesterolo: esistono, infatti, alcune tipologie di pesce indicate per ridurre i livelli di colesterolo cattivo LDL e aumentare quelli di colesterolo buono HDL.

Qual è il pesce consigliato per il colesterolo?

Sono tantissimi i benefici di mangiare pesce e, proprio per questo, non dovrebbe mai mancare in tavola. Come frutta e verdura, anche il pesce ha la sua stagionalità: se ti sei domantata quale pesce mangiare in autunno, o in estate, allora devi considerare la provenienza del pesce. È preferibile che sia del bacino del Mar Mediterraneo, per assicurarti sempre della qualità del pesce.

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1. Tonno e sgombro

La prima tipologia di pesce che fa bene al colesterolo è il tonno. Non a caso, si tratta di un alimento particolarmente apprezzato dagli italiani, tanto che costituisce la tipologia di pesce più consumata nel nostro Paese. Il tonno fresco è tra i cibi che abbassano il colesterolo alto LDL ed aumentare quello buono HDL è sicuramente quello consumato fresco.

L'azione positiva che questo pesce svolge sul colesterolo è dovuta principalmente all'omega 3. Sono moltissimi i benefici degli omega 3, sostanze nota per la capacità di abbassare il livello di trigliceridi e di colesterolo cattivo.

2. Merluzzo

Anche il merluzzo è un vero toccasana per ridurre il colesterolo cattivo LDL e la conferma di questa sua capacità arriva anche dalla scienza. Non solo è tra i cibi consigliati per il colesterolo basso, ma sembra essere il superalimento della dieta degli eschimesi. Gli scienziati, infatti, hanno per lungo tempo analizzato il regime alimentare degli Inuit, una popolazione che vive nell'Artico e che si nutre principalmente di merluzzo. Ebbene, i ricercatori hanno scoperto proprio come questo popolo, tra tutti quelli europei, risulta essere quello che presenta meno problematiche al cuore.



Il merluzzo, del resto, è un pesce ricco di omega 3, nonchè di sali minerali come ferro, iodio e calcio, che hanno importanti proprietà antiossidanti. Non solo: il merluzzo è anche ricco di vitamine, in particolar modo di vitamina D ed E, entrambe necessarie per mantenere in salute il nostro apparato cardiocircolatorio.

3. Salmone

Sono in molti a pensare che il salmone sia un pesce particolarmente grasso e, quindi, non adatto per tenere sotto controllo il livello di colesterolo presente nel sangue. In realtà non è tra i cibi da evitare se soffri di colesterolo alto: il salmone è uno dei pesci e alimenti più indicati per contrastare il colesterolo alto.

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Questo pesce, infatti, non fa aumentare il colesterolo cattivo (LDL) ma quello buono (HDL), indispensabile per il corretto funzionamento del nostro organismo. Non a caso, recenti test clinici hanno evidenziato proprio come il consumo di salmone fresco almeno 2 o 3 volte a settimana provocherebbe un aumento di ben il 4% della quantità di colesterolo buono presente nel sangue, e al tempo stesso una riduzione di oltre il 30% del colesterolo cattivo. Il salmone, infine, favorisce anche la produzione della vitamina D, una sostanza che il nostro corpo utilizza per mantenere in salute le ossa e che rappresenta una grande alleata per la prevenzione dell'osteoporosi.

4. Pesce azzurro

Tipico dei paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo, il pesce azzurro prende il suo nome proprio dalla sua particolare conformazione fisica. Il "pesce azzurro" rappresenta infatti una famiglia che ricomprende tutti quei pesci (come le aringhe, le sardine e le acciughe) che presentano il dorso di colore blu ed il ventre di colore argentato o comunque chiaro.

Il pesce azzurro è un vero toccasana per il colesterolo: si tratta, infatti, di un alimento ricchissimo di omega 3, di vitamina B, vitamina D e vitamina E, oltre che di numerosi sali minerali, in particolare ferro, calcio, fosforo e selenio. Il pesce azzurro, inoltre, è anche ricco di vitamina PP, conosciuta anche con il nome di niacina, che si è scoperto avere la proprietà di abbassare il colesterolo cattivo LDL. Non solo: il pesce azzurro è particolarmente indicato per lo sviluppo cerebrale e per eliminare dall'organismo le tossine nocive, al punto che gli esperti ne consigliano il consumo almeno 3 volte a settimana. Infine, questo alimento è anche facilmente reperibile e non eccessivamente costoso, tanto che viene spesso chiamato il "pesce povero".