5 alimenti assolutamente vietati nella dieta paleo

La dieta paleo è ormai molto diffusa nel nostro Paese, principalmente per il fatto che è un regime alimentare molto facile da seguire. Come lascia intuire il nome stesso, infatti, la dieta paleo riprende lo stile alimentare degli uomini delle caverne.

Dal punto di vista nutrizionale, per dirla in parole povere, significa che nella dieta paleo è rigorosamente vietato mangiare tutti quei cibi che richiedono un processo industriale per venire preparati e, quindi, assimilati. Sono quindi assolutamente banditi tutti gli alimenti lavorati, ed è di conseguenza possibile mangiare solamente cibi crudi.

Nella dieta paleo, pertanto, sono ammessi cibi come carne, preferibilmente non trattata, pesce, frutta e verdure crude. Gli alimenti vietati nella dieta paleo sono numerosi, alcuni facilmente immaginabili e altri impensabili: di seguito ti indichiamo i principali cibi che devi bandire dalla tua tavola se vuoi iniziare a seguire la dieta paleo.

Cereali

Anche se spesso se ne decantano benefici per stimolare l'intestino pigro e per esser tra i cibi che accelerano il metabolismo, il primo alimento totalmente bandito nella dieta paleo sono i cereali.

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La dieta paleo prevede la totale eliminazione di questo cibo perchè considerato troppo ricco di zuccheri. I cereali, infatti, provocherebbero un accumulo dei grassi che a loro volta causerebbero un aumento della glicemia, oltre a scatenare uno scombussolamento ormonale. No quindi a tutti quei cereali come la crusca d'avena, di cui si decantano solitamente i benefici.

I cereali, inoltre, contengono delle sostanze, dette fitati, formate da glutine e che sarebbero causa di varie problematiche a livello immunitario. Rientrano in questa categoria anche gli pseudocereali, come ad esempio il grano saraceno e la quinoa, colpevoli anche loro di contenere una quantità eccessiva di zuccheri.

Legumi

Anche i legumi sono un alimento che va eliminato dalla propria tavola se si vogliono applicare le regole della dieta paleo. La ragione dell'eliminazione dei legumi è la stessa di quella dei cereali, con l'aggravante di possedere una quantità ancora più elevata di sostanze antinutrienti. I legumi contengono, infatti, le lectine, degli inibitori delle proteasi e infine vari oligosaccardi, tutte sostanze nocive per il corretto funzionamento del nostro sistema digestivo ed intestinale.

Oli vegetali e margarina

Grassi e lipidi giocano un fattore essenziale per la nostra salute. Altro alimento categoricamente bandito dalla paleodieta sono gli oli vegetali e la margarina. I primi, infatti, devono essere del tutto eliminati dalla propria dieta quotidiana perchè contenenti importanti quantità di omega - 6, una sostanza dal forte potere infiammatorio.



Tra i vari grassi vegetali vietati dalla dieta paleo i principali oli sono quello di arachidi, quello di soia, ma anche l'olio di cartamo e l'olio di mais. Lo stesso discorso vale anche per la margarina che, nonostante rappresenti comunque un alimento di provenienza vegetale, conterrebbe al suo interno alcuni grassi idrogenati causa di numerosi fastidi delle funzioni metaboliche.

 

Succhi di frutta

Di solito si pensa che i succhi di frutta possano essere tranquillamente consumati nella dieta paleo, in quanto formati appunto da... frutta, uno degli alimenti base di questo regime alimentare. In realtà non è così: i succhi di frutta contengono, infatti, molti zuccheri e dolcificanti, e poca frutta.

 Diverso invece è il discorso per gli estratti e le spremute composte al 100% da frutta, la cui assunzione è ovviamente caldamente consigliata anche nella dieta paleo. Viste le grandi proprietà di frullati e centrifugati, non è difficile pensare che si possa addirittura sostituire un pranzo con un centrifugato.

Frutta secca

La frutta secca, in realtà, non è propriamente bandita dalla dieta paleo ma, al contrario, ne costituisce parte integrante. Tuttavia, alcune tipologie di frutta secca devono essere evitate, ed in particolar modo ciò vale per noci e semi.

Questi alimenti sono particolarmente calorici e contengono importanti quantità di grassi omega-6, che, come abbiamo detto, avrebbero effetti negativi sul nostro organismo. Non solo: noci e semi contengono anche una sostanza, l’acido fitico, che causerebbe anche problemi di digestione.

L'acido fitico, in particolare, non solo impedirebbee l'assimilazione dei principali enzimi necessari a digerire gli alimenti (in particolar modo tripsina e pepsina), ma, unendosi a ferro e zinco, renderebbe complicato il loro completo assorbimento.