5 cose da ricordare prima di andare al mare con la pressione bassa

Anche quest'anno è arrivata l'estate: i primi bagni, le lunghe sessioni di abbronzatura e, per tutti coloro che ne soffrono, anche l'ipotensione o pressione bassa. Questa è una condizione in cui i valori della pressione sanguigna risultano decisamente inferiori rispetto ai valori standard.

Di solito i valori di minima e massima della pressione dovrebbero essere compresi tra 80 mmHg (minima o diastolica) e 120 mmHg (massima o sistolica). Con i grandi caldi è facile che chi soffre di pressione bassa si senta stanco e spossato. Ecco allora qualche consiglio per non sentirsi male sotto l'ombrellone, a partire dalla tavola con alimenti ricchi di acqua.

Cosa fare quando si ha la pressione bassa

L’ipotensione può essere relativamente asintomatica o provocare dei disturbi di lieve entità quali sensazione di stanchezza  e giramenti di testa. Il problema è che quando si verifica un brusco calo di pressione compaiono una serie di sintomi: pelle fredda, pallida e umidiccia, episodi di tachicardia, mancanza di forze e svenimenti.

Le temperature elevate influiscono sui valori della pressione sanguigna, ancor di più se già si soffre di pressione bassa. È sempre bene bere molta acqua e tenere il corpo idratato quando salgono le temperature, a maggior ragione perchè il caldo spinge l’organismo a mettere in moto diversi meccanismi di reazione. Il corpo, sottoposto a temperature elevate, subisce la dilatazione dei vasi sanguigni che aumenta l’afflusso di sangue nei tessuti e abbassa ulteriormente la pressione. Di conseguenza incrementa la sudorazione che disperde un consistente apporto di acqua e sali minerali e causa una diminuzione della pressione sanguigna.

Come combattere la pressione bassa in estate?

L’estate è il periodo più “pericoloso” per chi soffre di pressione bassa per via del caldo afoso, soprattutto nel caso in cui si decide di andare al mare alla ricerca di un po’ di refrigerio. L’ulteriore abbassamento della pressione arteriosa può provocare vertigini, spossatezza, giramenti di testa, mal di testa e fenomeni di tachicardia che possono trasformarsi in un vero e proprio pericolo. Fortunatamente esistono dei rimedi e piccoli stratagemmi per prevenire l’abbassamento della pressione sanguigna alle temperature torride.



Un'alimentazione variata ed equilibrata è l'ideale per assicurarsi di mantenere il corpo fresco: sì alla frutta e verdura con molta acqua, ma anche a insalatone, ricette leggere e moltissima acqua. Se dopo un po' ti stanchi del (non) sapore dell'acqua, puoi prepararti gli estratti di frutta per l'estate, ricchi di vitamine e tutti da gustare.

Preparare pasti leggeri

In estate è preferibile seguire un regime alimentare a base di frutta e verdura e alimenti ricchi di acqua, sali minerali e vitamine per supportare il livello di idratazione e non alterare il valore della pressione arteriosa. La frutta di stagione che sgonfia e depura è perfetta per uno spuntino sotto l'ombrellone o per un pranzo sostitutivo: sì alle macedonie e alle cibi leggeri per l'estate.

Disporre di integratori ed energizzanti

Il corpo in questa situazione necessita di una dose extra di magnesio e potassio per regolare la pressione arteriosa. La carenza di magnesio infatti può portare ad accentuare i sintomi della pressione bassa. Ma questi due minerali  possono essere integrati sia con integratori alimentari che con una dieta ricca e variata.

Munirsi di ombrellone

Stare ore e ore sotto il sole non è una buona idea, specialmente per chi soffre di pressione bassa. È opportuno munirsi di ombrellone o tenda per evitare il contatto diretto con i raggi solari.

Occhio ai movimenti

Per evitare il brusco abbassamento della pressione è indispensabile sdraiarsi in un luogo fresco e ventilato, evitare scatti troppo veloci oppure alzarsi da una posizione sdraiata o riversa troppo velocemente.

Bere molto durante il giorno

È fondamentale reintegrare i liquidi che il corpo disperde con il sudore, evitando bevande gassate e troppo fredde per evitare la disidratazione o una congestione. Acqua, acqua e ancora acqua! Quanta acqua bisogna bere? Minimo due litri al giorno, dicono gli esperti. Ma non solo acqua: anche bibite rinfrescanti e rivitalizzanti ed estratti di frutta estivi sono perfetti per scampare al gran caldo.