4 alimenti concessi nella dieta paleo

Non farti trarre in inganno dal suo nome: nonostante sia spesso indicata come "dieta", in realtà la paleo è più che altro un regime alimentare molto particolare. L'idea alla base della dieta paleo è quella secondo cui, se si vuole stare in salute e si vogliono evitare i mali tipici della nostra società (come allergie e obesità), si deve tornare a mangiare come gli uomini delle caverne, da cui il suo nome.

La dieta paleo, pertanto, non consente di mangiare tutti gli alimenti che spesso mettiamo nelle nostre tavole, ma solamente quelli ricavati dall'impiego di metodi naturali e non industrializzati. Vuoi sapere quali sono gli alimenti concessi nella dieta paleo? Dopo averti già raccontato quali sono i cibi vietati nella dieta paleo, di seguito ti indichiamo gli alimenti consigliati nella Paleo Dieta.

Pesce e crostacei

Tutti sappiamo che mangiare pesce ha molti benefici e per questo anche il pesce ed i crostacei sono una delle colonne portanti della dieta paleolitica. Questi alimenti, infatti, rappresentano una importante fonte di proteine e grassi buoni. Allo stesso modo di quanto abbiamo già detto per la carne, anche il pesce ed i crostacei devono essere di buona qualità e, soprattutto, devono essere selvatici e non allevati.

Dima Sikorsky || Shutterstock

In particolar modo per quanto riguarda il pesce, poi, la dieta paleo consiglia di consumare principalmente pesci di piccole dimensioni. Questa scelta si spiega sulla base del fatto che, nei pesci di dimensioni maggiori, potrebbe essere contenuto mercurio, una sostanza tossica per l'organismo. Occhio quindi anche a tonno e salmone, soprattutto se crudo.

Frutta secca: fai il pieno di omega 3

La frutta secca è una componente molto importante della dieta paleo, anche se, considerate le molte calorie che contiene, deve essere assunta in dosi contenute. L'ideale, pertanto, sarebbe quello di consumarne al massimo un pugnetto al giorno, magari come merenda spezza fame tra un pasto e l'altro. La frutta secca, infatti, è ricca di sostanze benefiche per l'organismo, come omega 3, proteine e acidi grassi.

Via libera quindi a mandorle, nocciole, pistacchi, noci e persino semi di qualsiasi tipo, come quelli di zucca, di girasole e di lino. Evita invece le arachidi: trattandosi infatti di un alimento appartenente alla famiglia dei legumi, al pari di questi ultimi sono categoricamente bandite dalla dieta paleo.

Le proteine animali come la carne

La carne è indubbiamente uno degli alimenti principe della dieta paleo, se non addirittura il principale, considerando che è proprio questo cibo che ha favorito l’evoluzione del genere umano. Da questo punto di vista puoi sbizzarrirti, perchè la dieta paleo concede di mangiare quasi ogni tipologia di carne: da quella di pollo a quella di manzo, da quella di vitello a quella di coniglio, e persino la carne di cervo, cinghiale, anatra e cavallo.



 

Esistono, tuttavia, alcuni tipi di carne che devono essere assolutamente evitate. Il criterio non è neccessariamente basato su quale carne contiene meno ferro. La carne da eliminare è la carne di maiale, se quest'ultimo è stato allevato in modo industriale, mentre è permesso se allevato naturalmente.

La dieta paleo, inoltre, concede di mangiare non solo la carne vera e propria, ma anche le parti interne e frattaglie dell'animale. Sì a fegato, cervello e cuore, purchè l'animale sia stato nutrito unicamente ad erba, pascolando nei prati. Oltre che per ragioni ecologiche legate al kilometro zero, risulta in ogni caso essenziale controllare il tipo di allevamento da cui proviene l'animale, perchè bisogna assicurarsi di mangiare carne di buona qualità ed evitare di acquistare carni di animali che vengono nutriti non con l'erba ma con mangimi industriali.

Uova in abbondanza

Anche le uova sono uno degli alimenti concessi dal regime paleo, di qualsiasi tipologia esse siano: di gallina, di anatra, di quaglia o di oca. Se possibile, la dieta paleo consiglia di consumare preferibilmente uova acquistate direttamente da un contadino. Non essendo ovviamente questo sempre possibile, vanno bene anche quelle del supermercato, purchè a codice zero, ovverosia biologiche ed allevate a terra.

Fai attenzione, però: le uova, a differenza della carne e del pesce, che possono anche essere consumati cotti, devono rigorosamente essere consumate crude, per evitare eventuali contaminazioni. Quanto poi alle quantità, la dieta paleo prevede di non mangiare oltre le sei uova di gallina a settimana: se, invece, si tratta di uova di dimensioni più piccole, come quelle di struzzo, la quantità non deve essere superiore ad una quindicina a settimana.